Come si formano i diamanti naturali
- Taj Marketing Team
- 22 lug
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C’è qualcosa di magnetico nei diamanti. Forse la loro brillantezza perfetta, la durezza estrema o il fascino del loro valore. Ma la vera meraviglia sta nella loro origine: i diamanti sono tra i materiali più antichi e misteriosi del pianeta. La loro storia inizia a profondità dove l’uomo non può arrivare, sotto la crosta terrestre, in un ambiente inimmaginabilmente ostile.
I diamanti naturali si formano nel mantello terrestre, a circa 140-200 chilometri sotto la superficie, in condizioni di pressione e temperatura estreme. Qui, gli atomi di carbonio vengono compressi così intensamente da cristallizzarsi in una struttura cubica perfetta. Questo processo può durare miliardi di anni. La maggior parte dei diamanti che oggi vediamo in gioielleria ha infatti un’età compresa tra 1 e 3 miliardi di anni.
Ma come arrivano fino a noi? I diamanti non risalgono lentamente in superficie, perché se lo facessero si trasformerebbero in grafite. Invece, viaggiano grazie a rare eruzioni vulcaniche, esplosive e rapidissime, che portano in superficie le cosiddette rocce kimberlitiche. È in queste che i diamanti si trovano incastonati.
Conoscere l’origine dei diamanti ci aiuta a capirne il valore reale, che va ben oltre l’estetica o la moda. Ogni diamante naturale è un frammento di storia geologica, un testimone silenzioso di un’epoca in cui la Terra era ancora in formazione. Non è solo una pietra: è un pezzo di tempo cristallizzato.